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Lo squallore del blog medio.


Non so se vi sia mai capitato, vagando per internet, magari facendo una ricerca abbastanza generica, di finire su qualche pseudo-blog aperto su Blogger e affini, che pubblica materiale di qualità merdosa basso livello.

Questo genere di incontro è facilmente identificabile grazie ad alcuni segnali inequivocabili, la grafica ed il layout del blog, pur essendo basati su temi preconfezionati (quasi sempre il primo o il secondo della lista in fase di installazione della piattaforma), hanno subito delle modifiche che ne hanno peggiorato l’aspetto, oltre che, tra div sovrapposti e link corrotti, averne reso impossibile la visualizzazione corretta su praticamente qualsiasi browser. La scelta dei colori inoltre, richiama molto i disegni di quando avevamo 36 mesi, mentre il logo è evidentemente estrapolato da una di quelle raccolte di gif presenti nella rete.

Impossibile non notare poi, la dominante barra flottante posizionata sul fondo, che permette di chattare, eseguire il login (perché?!?!), condividere non si sa cosa sui Social Network, e nei casi più speciali avere anche un menù di navigazione che mostra tutte le categorie inutili presenti sul blog.
Questo genere di pseudo-blog è solitamente gestito da un gruppo di 13enni capitanato da un maschio Alfa, il più esperto in tutte le questioni che riguardano l’hacking & Co.
Giunti a questo punto (circa metà del mio sfogo), vi starete certamente chiedendo cosa mi abbiano fatto questi blog, e per quale motivo io li disprezzi a tal punto. Intanto perdonatemi la dimenticanza, per non aver ancora nominato quei 5 o 6 banner lampeggianti, presenti in punti strategici del sito, che monitorano la situazione dei visitatori, ad indicare che online, al momento, vi siete soltanto voi e gli spider di Yahoo e Bing. Detto questo torniamo al perché non considero questo genere di siti web degni di attenzione… La DISINFORMAZIONE e la SCORRETTEZZA. Partiamo dalla prima…
È di certo apprezzabile che dei giovanissimi vogliano mettersi in gioco a tal punto da aprire un loro spazio web, lo trovo lodevole e denota certamente una grande padronanza di alcuni strumenti che qualche anno fa creavano non poche difficoltà anche alle generazioni più vecchie. Questo di certo giustifica la poca esperienza nel campo della grafica e di tutto quello che è stato preso in giro trattato sopra. Io stesso ho cominciato a scrivere su internet da giovanissimissimo, tuttavia il mio approccio è stato totalmente differente. Io ho iniziato,prima di ogni cosa, ad imparare da chi più ne sapeva di me, e gradualmente ho condiviso le mie conoscenze con il pubblico. Senza quindi l’arroganza di chi vuole “spiegare” senza prima dimostrare di “sapere”. Molto spesso in questi blog troviamo guide su argomenti estremamente vasti quali i linguaggi di programmazione piuttosto che il web design, campi che chi scrive conosce solo in maniera superficiale e di certo non sufficiente da poterli “insegnare” al pubblico, se non a dei livelli elementari. Proprio a causa della scarsa competenza degli autori spesso si trovano semplicemente contenuti copiati e semplificati da testate di successo. Insomma… preferisco i 13enni che parlano dei Pokemon su Forumfree, di certo loro sono i massimi esperti nel settore.
Parlando invece della correttezza, bisogna sottolinearne l’assenza. Spesso questi blog utilizzano titoli poco coerenti con il contenuto degli articoli, ma questo Google ha imparato a non indicizzarlo. Ad essere però più grave è la condivisione di materiale pirata, crack e warez (e molto spesso virus) sono contenuti presenti in questi blog. Noncuranti dell’illegalità di questo comportamento, gli autori violano leggi, oltre ai termini d’uso delle piattaforme usate, semplicemente per guadagnare visite e qualche euro dalla pubblicità. Questo genere di atteggiamento contribuisce a promuovere l’idea diffusa tra le nuove generazioni, ossia che su internet si possa “fare ciò che si vuole”, idea che andrebbe di certo sradicata prima ancora dei blogghetti in questione.
Una buona abitudine per tutti potrebbe essere, ad esempio, premere il bottoncino “segnala violazione” quando si visita questa categoria di siti web. 😉

Ho concluso questo articoletto sconclusionato, scritto dal telefono anche per testare l’app WordPress. Promossa. Alla prossima 😉

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