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Un nuovo web bidimensionale (più bello)


Minimal Web Design

Minimal Web Design: ci siamo! I BIG del web stanno imponendo un nuovo standard e di certo voi ve ne sarete accorti. Il web ormai sta invecchiando, ed è sempre più bello nonostante stia tornando a quella semplicità che lo caratterizzava in origine. Le pagine diventano sempre più semplici e familiari, la navigazione fluida, e compiere azioni che per noi sono diventate ormai quotidiane, è sempre più naturale. Un sito web fatto male, è un sito web nel quale dovete cercare il pulsante di condivisione perché ad un primo sguardo non lo notate, oppure perché non si trova dove voi vi aspettate che sia. Questo non dovrebbe più accadere, e di certo non grazie alle soluzioni più invasive quali menù flottanti che seguono il puntatore e altro, che alcuni adottano.
L’intelligenza al primo posto, nell’organizzare i contenuti e nel disporli, nell’utilizzare i colori e le animazioni.
Questo è quello che ci giunge, e che trasmettono alcuni tra coloro che il web lo “tengono in piedi” quali YouTube, Google e Facebook (Twitter non ha questo gran design secondo me).

Avrete di certo notato in questi ultimi mesi, come siano scomparsi gli enormi pulsantoni GLOSSYGLITTERFASHION che hanno caratterizzato il web degli anni passati. Scompaiono quelle sfumature e quelle ombre poco azzeccate, addio colori sgargianti per far risaltare gli elementi (un box viola intorno al banner pubblicitario era un modo certo per darle visibilità), addio spessori che facevano sembrare che certi elementi volessero saltare fuori dal monitor. Tutto nuovo! Meno immagini JPG /GIF che appesantivano le pagine inutilmente, tutto può essere creato con codice cross-platform che non rallenta la pagina. Addio Flash Player, e benvenuto HTML5, nonostante anni e anni di sviluppo ancora capita che la navigazione venga interrotta dal crash del plugin di Adobe. Per fortuna è pronto il suo funerale già da mesi, e dopo Internet Explorer 6, dopo l’uso massiccio degli iFrame, e mille altri tormenti, anche questa piaga lascerà il web definitivamente.

Un web tutto nuovo, costituito da colori semplici e linee appena accennate. L’importanza di un elemento si può sottolineare cambiandone il colore al passaggio del mouse, evviva i fade-in/fade-out, i menù e le barre laterali si possono nascondere con un pulsantino. LE ICONE, semplici, al contrario di quelle della signora Apple sui suoi sistemi operativi, sul web sono di impatto pur senza essere opere d’arte che richiedono ore di lavoro. Spesso utilizzare elementi troppo elaborati quali icone sociali a forma di iMac (si vedono in giro, devo ancora capirne il senso), distoglie l’attenzione da quelli che sono i contenuti o i loghi che hanno vera importanza.

Insomma un web simpatico e che piace, un nuovo minimalismo artistico/multimediale che ad esempio Microsoft ha saputo interpretare benissimo con i suoi nuovi prodotti dove la bidimensionalità ha preso il sopravvento.

Tutto questo lo scrivo in occasione della presentazione del nuovo design di YouTube, che incarna tutto quello che di minimalista il web ha inventato negli ultimi mesi, lo trovo straordinario per il fatto che YouTube (come Google+ e Facebook) possiedono una miriade di funzioni che devono mantenere la loro accessibilità. Insomma oltre ad essere più bello lo trovo anche più utilizzabile. La perfetta fusione tra UX e UI.

Se ci pensate, i libri con le miniature create dai monaci erano stupendi, ed ora si potrebbe fare anche di meglio grazie alle super mega tecnologie di stampa e ai tipi di carta tecnologica. Eppure sono certo che, tra un libro con le pagine tutte pastrocciate di disegnini e con le lettere a forma di quello che la parola vuol dire (idiogrammi vs alfabeto), ed un comodo libretto tascabile ben limpido, stampato in Helvetica su carta bianca riciclata, preferireste il libretto.

Atmospheric Entry di Hans Zimmer
Ascoltato il 24 Sep 2018, 16:19