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Recensione Nokia Lumia 820


Nokia Lumia 820, fratello minore (ma non troppo) del Lumia 920 viene messo a nudo in questa recensione, che ho il piacere di realizzare grazie all’ufficio stampa di Nokia Italia. Ormai sono 3 settimane che questo smartphone fa parte della mia quotidianità,  quindi quelle che state per leggere sono considerazioni piuttosto “mature” su come si è comportato il top di gamma finlandese.

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Nokia ha investito tutto nel tentativo di rilanciare la propria immagine con la serie Lumia, e bisogna dire che ci sta riuscendo con discreti risultati, se consideriamo che è stata in grado di seppellire quasi definitivamente la sua pietra miliare Symbian, e produrre, nel giro di poco, un’intera gamma di telefoni, completata dopo il recente Mobile World Congress. Possiamo definire il progresso compiuto fino ad ora già un grande successo dell’OEM finlandese. Vediamo se questo smartphone è complice del successo…

 

Nokia come ben saprete, ha scelto di fondare tutto il suo business incentrandolo sull’accordo con Microsoft, un accordo davvero ben stipulato dato che Nokia è riuscita ad imporre al colosso di Redmond parecchie personalizzazioni seppur sia nota la chiusura del sistema operativo. Possiamo reputare questa forte impronta di Nokia come ciò che rende questo Lumia uno smartphone di ottima fattura, sopratutto considerando che integra tutte le ultime tecnologie seppur con un prezzo non esagerato, che non teme assolutamente il confronto di altri prodotti HTC o Samsung.

Insomma un buon lavoro, da parte di Nokia, non trascurabile, ed impossibile da non riconoscere, per chi almeno ha visto da vicino le generazioni di Lumia precedenti. Tuttavia l’impegno del produttore non porta assolutamente nuovi clienti, sono ben altri i fattori che convincono gli utenti Apple o Samsung a cambiare partito, su questi fattori voglio soffermarmi, quindi andiamo a vedere questo terminale da vicino. Ci tengo a precisare che io sono utente Android da 2 anni ormai, e fatico a valutare un cambio di OS, ora che sembro aver trovato il mio.

Un Lumia dal design raffinato anche se con materiali non molto pregiati

Il signor 820 si presenta appena tirato fuori dalla confezione con un look davvero giovanile e curato, ogni componente sembra studiato con cura e fabbricato con minuzia incredibile. I materiali non sono nobili, ma non per questo sono da disprezzare, abbiamo una back-cover costituita da un pezzo unico di policarbonato colorato con colori pastello molto luminosi e gradevoli (anche per chi cerca un’eleganza aggiuntiva). Questa “abbraccia” il telefono che è costituito da un grosso blocco unico integrante lo schermo e tutto il resto dei componenti. L’idea di fondo è quella di separare nettamente i componenti esterni da quelli interni in modo da poter “cambiare veste” al telefono con estrema facilità, ed infatti così è. La cover non è troppo difficile da sfilare (seppure è impossibile che si sfili da sola), ed è facilmente sostituibile con un’altra di colore diverso oppure integrante il modulo per la ricarica wireless (quest’ultimo appesantisce parecchio il device purtroppo).

Tale concezione permette di eliminare qualsiasi custodia, in quanto non è assolutamente necessaria: se il telefono dovesse graffiarsi, macchiarsi o addirittura creparsi (nella plastica), sarà sufficiente acquistare una cover sostitutiva per avere un telefono come nuovo con circa 30€. L’unico elemento esposto oltre al display, è il modulo fotografico, costituito da un blocco d’alluminio che ingloba doppio flash led e obiettivo Carl Zeiss. Purtroppo l’alluminio di questa porzione si graffia con estrema facilità, sopratutto data la sporgenza dalla cover, per questo bisogna fare attenzione nell’appoggiare il telefono su superfici abrasive.

Le dimensioni sono il vero forte di questo Lumia 820, lo schermo da 4.3” è perfettamente raggiungibile in ogni suo angolo anche senza avere mani particolarmente grandi, mentre lo spessore di 9.9mm  combinato con la superficie posteriore leggermente bombata e gli spigoli molto arrotondati, lo rendono davvero semplice da maneggiare. Insomma l’ergonomia di questo smartphone è certamente migliore rispetto quella di altri che son definiti “designed for humans”.

Sul lato destro troveremo posizionati insieme il bilanciere del volume (in alto), il tasto di sblocco, il tasto dedicato alla fotocamera (in basso). Trovo la scelta complessivamente molto comoda: pur essendo mancino riesco ad utilizzare il telefono con immediatezza, sopratutto grazie ai pulsanti dai profili molto ben evidenziati  (difficile confondersi) e quindi facili da riconoscere.

Nella zona inferiore del telefono troveremo posizionato al centro il classico connettore micro-usb, e vicino a questo, in una posizione alquanto discutibile si trova l’altoparlante del telefono del quale parlerò in seguito.

Il display è protetto da un pannello in vetro resistente, seppur questo non sia il famoso Gorilla Glass (e tanto meno la controparte Dragontrail), risulta comunque abbastanza resistente alle abrasioni alle quali è normalmente sottoposto un telefono, anche se, chi lo ha testato prima di me deve aver fatto dei test con una chiave, in quanto sono vistosi dei sottili graffi circolari sul pannello. In ogni caso io non userei mai un telefono senza pellicola (mi da la sensazione di essere maggiormente resistente anche agli urti), magari voi la pensate diversamente da me quindi vi sconsiglio di grattare con le chiavi il display senza che questo monti una pellicola protettiva.

Sul display sono posizionati 3 tasti soft touch, classici di Windows, che sinceramente gradirei poter personalizzare almeno un minimo nel comportamento: dal poter disabilitare la vibrazione allo sfioramento (cosa non prevista), per giungere ad una mancanza che ritengo più grave, ossia l’impossibilità di cambiare il motore di ricerca predefinito che viene utilizzato quando si preme sul tasto di ricerca. Forse però questo sarebbe stato chiedere troppo a Microsoft, che vuole lanciare Bing ad ogni costo.

Il peso è uno degli argomenti più discussi di questo terminale così come per il Lumia 920, infatti siamo sui 160 grammi di peso, una massa che si sente abbastanza in tasca, ma che io credo sia quasi “piacevole” in quanto fa sembrare il telefono molto solido (quasi massiccio) al contrario ad esempio di alcuni nuovi LG che danno la sensazione di essere “vuoti”.

Hardware di alto livello ma autonomia deludente

Passiamo ora al comparto hardware, che non ha assolutamente nessuna pecca. Infatti sotto la scocca del nostro Lumia 820 c’è un magnifico Qualcomm Snapdragon™ S4, un dual core con clock massimo fissato a 1.5GHz, quasi troppo per Windows Phone 8, talmente tanto da non lasciare mai il minimo ritardo nella risposta, una fluidità senza limiti che approfondirò meglio parlando dell’OS. Ad affiancarlo troviamo 1Gb di memoria RAM che fa bene il suo lavoro, ed è certamente sufficiente.

La memoria interna è di 8Gb e non esiste in altri tagli, soluzione “saggia” da parte di Nokia, dato che basta inserire una micro sd per arrivare fino a 64+8Gb, direi più che sufficienti per chiunque. A quello che è il “conteggio dei Gb” vanno aggiunti anche i 7Gb offerti su Skydrive, il cloud service di Microsoft, perfettamente integrato nel telefono (quasi troppo).

Appurato che la memoria vi basterà sicuramente, possiamo passare alla batteria (di solito è quella a non bastare mai ndr.). La batteria montata è da 1650mAh, e probabilmente se fosse stata da 2000 ci saremmo trovati di fronte ad un telefono perfetto. L’autonomia non è entusiasmante, sopratutto a display acceso, quando il processore con il generoso clock si alimenta voracemente di corrente.

Senza giocare, semplicemente navigando su internet tramite connessione dati, usando social network, Whatsapp e sms, ci troviamo nel giro di 3 ore (di schermo accesso continuativamente) con il telefono scarico che entra in modalità risparmio energetico. Il risparmio energetico disattiva l’accesso in background alla rete dati e l’esecuzione delle app a schermo spento. Questo ci regala altre 2/3 ore di autonomia, che di certo non sono da disprezzare.

Nel caso in cui si parli di utilizzo “normale”, allora il telefono si comporta meglio, riesce a coprire la giornata con qualche sacrificio, alternando WiFi e connessione dati, senza lasciarci a piedi nemmeno con 2/3 ore di riproduzione musicale. Da notare però come la ricarica utilizzando la presa a muro si completi in un’ora e pochi minuti (davvero veloce), mentre utilizzando il cuscino Fatboy per la ricarica wireless i tempi si dilatino.

Il “cuscino” FatBoy merita un approfondimento, in quanto è un prodotto davvero eccezionale, che permette di trasformare lo smartphone in un oggetto di design e decoro della vostra casa. I colori accattivanti e la realizzazione di qualità attirano lo sguardo (e la curiosità degli ospiti), ma sopratutto permettono al telefono di caricarsi eliminando il problema dei fili. Ho trovato davvero comodo poter appoggiare il telefono e contemporaneamente lasciare che si caricasse, questo contribuisce tra l’altro a migliorarne l’autonomia, in quanto è difficile trovarsi con la batteria scarica.

Niente paura per quanto riguarda l’aspetto “sicurezza”, il telefono non si scalda minimamente, e la ricarica parte unicamente quando, tramite il modulo NFC, i due oggetti dialogano attivando e disattivando il trasferimento d’energia. Va a Nokia quindi il merito d’aver finalizzato alla grande una tecnologia della quale da anni si discute.

Display di ottima fattura: Nokia sfata il mito dell’HD

Il display è una vera perla, in una scenario nel quale i telefoni hanno display che si impressionano, alla luce diventano invisibili, troppo grigi, troppo chiari, poco nitidi, ecc ecc… Questo AMOLED di Nokia, con una risoluzione di (soli) 800x480px a 217ppi, ci porta una eccellente fruibilità di qualsiasi contenuto, dalla lettura alla visualizzazione di film, in qualsiasi situazione.

La tecnologia ClearBack utilizzata da Nokia, ed il filtro polarizzatore integrato nel pannello, rendono il display eccezionale, con neri molto profondi e bianchi vividi; anche alla luce del sole, dove grazie alla luminosità automatica gestita in modo molto intelligente, il display risulta ben visibile. Ampiamente soddisfatto dello schermo, che si può battere bene anche con telefono ben più costosi. Per i fanatici dell’angolo di visione, sappiate che questo è molto ampio, grazie al display AMOLED che tipicamente non ha problemi in questo senso.

Un suono nitido e potente

Meno soddisfatto del comparto audio, che ovviamente soffre di enormi disturbi nel momento in cui copriamo l’uscita dell’altoparlante. La fenditura dalla quale si propaga l’audio è in un punto che normalmente è coperto mentre abbiamo il telefono in mano. Se invece adottiamo una posizione che lasci il foro scoperto, resteremo stupiti dalla nitidezza del suono che anche a volumi molto alti non gracchia, anzi, forse ci troviamo davanti ad uno dei migliori altoparlanti per smartphone in circolazione (il logo Nokia è sufficiente, non serve quello della Beats per avere risultati eccezionali in questo).

Nella confezione sono inclusi degli auricolari dello stesso colore del device (scelta di stile da sottolineare e forse tipica solo di Nokia), auricolari in-ear di qualità media, con una distribuzione dei suoni abbastanza uniforme e che di certo lasceranno soddisfatti tutti gli ascoltatori non troppo esigenti.

Fotocamera da 8Mpx: si poteva fare di meglio

La fotocamera da 8Mpx è accompagnata da un generoso doppio flash led che illuminerà i vostri soggetti alla perfezione. La fotocamera presenta aspetti positivi e altri alquanto negativi. La messa a fuoco ad esempio è molto veloce grazie alla luce del flash utilizzata in modo furbo, e le foto sono nitide e con colori abbastanza reali. Purtroppo però, il software scarno di impostazioni e la modalità automatica piuttosto “stupida”, ci fanno perdere tempo e parecchi scatti prima di riuscire ad avere un buon risultato in situazioni particolari.

Questi sono problemi risolvibili mediante un update software che ci auguriamo arrivi. Altro problema si riscontra tentando di scattare foto macro a oggetti ravvicinati, la messa a fuoco in questo presenta enormi lacune in quanto, nonostante riesca a mettere a fuoco l’oggetto, produce una foto inspiegabilmente sfuocata e inservibile. In molte delle prove effettuate il fuoco è solo al centro della foto, anche quando il soggetto in primo piano è spostato fuori dal centro.

La modalità Panorama e l’effetto Cinemagraph aggiungono a questa fotocamera due funzioni apprezzabili, i panorami sono davvero belli e la procedura guidata per ottenerli è molto intuitiva. Qui sotto trovate un’ampia galleria di foto scattate in svariate situazioni durante questo periodo di prova, e potrete farvi  voi stessi un’idea di come sia la fotocamera.

Complessivamente possiamo dire che non presenta nulla di speciale, siamo lontani dalla tecnologia PureView di altri Lumia, e terminali di qualche anno fa scattano foto migliori.

Migliori i video invece, girati in full HD a 30fps, che grazie alla stabilizzazione di Nokia sono molto belli e quasi assumono un aspetto professionale anche se non siete famosi per la vostra fermezza di mano. Se girate molti video non potrete che rimanere soddisfatti.

Connettività LTE, navigare diventa un piacere

LTE, questa è la parole che su tutte fa scalpore, sopratutto se consideriamo il prezzo inferiore a 500€ al quale è possibile trovare il terminale, infatti a questo prezzo è difficile trovare telefoni con tecnologie tanto recenti. La rete che promette di raggiungere velocità incredibili in download e upload, è perfettamente funzionante sul Lumia 820. Navigare da Internet Explorer è un vero piacere, nessuna attesa e una latenza ridotta al minimo, merito anche del browser di Microsoft che lascia basiti di fronte al rendering rapido e privo di imperfezioni.

Per il resto non ho riscontrato nulla da segnalare, l’audio in chiamata è buono, mentre la ricezione WiFi è ottima anche a distanza dal router. Forse l’unica pecca è la tendenza a perdere facilmente il segnale telefonico: in zone dove altri telefoni prendono poco, il Lumia rimane isolato per interi minuti, lasciando molti sms non inviati.

Windows Phone 8 e i software: la nota dolente

Se da un lato Nokia ha prodotto un terminale che non può lasciare insoddisfatti, dall’altro abbiamo il lavoro lacunoso di Microsoft, che presenta un OS incompleto e ancora troppo giovane per potersi definire competitivo. L’ho premesso prima, dicendo che sono utente Android da anni, sono molto esigente e abituato ad un sistema operativo che si “adatta” perfettamente ai miei bisogni. Purtroppo di Windows Phone non posso dire altrettanto, non tanto per la chiusura del sistema operativo, che è paragonabile ad iOS sotto questo aspetto, piuttosto per la carenza di funzioni essenziali e una User Experience ostica che spesso ci fa perdere tempo per compiere azioni banali.

[ale_rett]Il Marketplace è davvero povero, e lo nota subito chi è abituato al Play Store o all’App Store. Molte applicazioni sono assenti, i client dei principali social network  sono pieni di bug e molto indietro rispetto a quelli degli altri OS, oppure del tutto assenti come nel caso di Pinterest, Instagram e altri. Persino la ricerca all’interno del Marketplace è scadente, spesso ci fornisce risultati poco pertinenti. Le applicazioni presenti presentano un’interfaccia grafica poco curata, i giochi sono pochi e spesso molto costosi. Nella sezione “gratis” c’è pochissimo, e quel poco che c’è è quasi sempre pieno di pubblicità o privo delle features aggiuntive che si hanno pagando.

A questo Nokia ha cercato di porre rimedio realizzando una suite di applicazioni gratuite, complete e utili, dai software per la fotocamera alle grandiosi Nokia Maps con il navigatore Here Drive indubbiamente superiore alla controparte Google Maps. Scaricando le applicazioni di Nokia avremo un telefono completo delle funzioni che su altri smartphone sono build-in.

Tra le mancanze da sottolineare c’è l’assenza di un registratore audio, ed un’applicazione per la riproduzione musicale davvero scadente che vi farà inevitabilmente venire il nervoso. Se ad esempio siete nella schermata di riproduzione o state visualizzando un album, nel momento in cui voleste tornare alla lista degli artisti/album/brani questa si aprirà dall’inizio, facendovi perdere tempo per ritrovare il punto dove eravate arrivati con la consultazione prima. Se la riproduzione audio è eccellente anche grazie all’ottimo equalizzatore a 7 bande, ed alla presenza della funzionalità Dolby Headphone, il resto fa davvero pena. Questo è il vero esempio di quando una grafica accattivante non facilità – e anzi rende più difficile – la fruizione dei contenuti.
Purtroppo i lettori musicali alternativi che potete scaricare dal market non sono migliori.

Il resto del sistema operativo si comporta meglio, le tiles sono accattivanti e colori o animazioni non stancano, contrariamente a quanto si potrebbe pensare. Eccellente la tastiera, che seppur presenti le previsioni leggermente tardi, è molto precisa (sto scrivendo questa porzione della recensione proprio dal telefono). La precisione del touchscreen è incredibile, infatti è perfettamente utilizzabile anche con i guanti.

Degna di nota la gestione dei contatti, che se configurata correttamente aggiungendo i nostri account sociali, si completa automaticamente con tutte le foto dei nostri amici. L’integrazione di Windows Phone con i social network è molto profonda, ricevere tutte le notifiche in un unico posto è comodo, ed è possibile aggiornare tutti gli status con un solo tap. Possiamo anche visualizzare nella lockscreen le nostre foto Facebook, mentre nella galleria si possono sfogliare gli album. Sotto questo aspetto Windows Phone è molto bello, l’effetto wow è assicurato.

Tralasciamo la suite Office che di certo farà felici coloro che hanno bisogno di consultare o modificare documenti dal telefono, così come il client email perfetto (tranne per l’impossibilità di consultare le mail inviate). Parliamo invece del calendario che usufruendo anche questo dell’integrazione con i nostri account social, raggruppa tutti i nostri impegni e appuntamenti, funzione molto comoda.

Il multitasking grazie alla RAM capiente permette di passare tra le applicazioni aperte tramite una pressione prolungata del tasto indietro, indispensabile e intuitivo, presenta a volte qualche piccolo problema causato da applicazioni sviluppate male che non si riaprono una volta lasciate in background.

Insomma un sistema operativo con delle lacune enormi in questioni fondamentali, mentre in altre si batte benissimo ed è certamente migliore rispetto gli altri. Sicuramente da provare, se io ho trovato difficile abituarmi all’assenza di un posto dove visualizzare tutte le varie notifiche, come lo è la tendina di Android, altri potrebbero non sentirne il bisogno ed amarlo sin da subito. La facilità d’utilizzo poi lo rende perfetto per coloro che vedono negli smartphone dei nemici da evitare.

Quindi… #switchtolumia o no?

La risposta alla domanda che magari vi siete posti, ossia se valga la pena acquistarlo, è: si. Il Nokia Lumia 820 è un compagno di viaggio perfetto, il prezzo è giusto, ed è migliore di smartphone che si piazzano nella stessa fascia.
È fatto per durare, e se sarà aggiornato alle prossime versioni di Windows Phone migliorerà certamente in quegli aspetti che ora sembrano negativi. Se poi cercate come me la personalizzazione estrema e siete costantemente alla ricerca di una nuova UI, allora comprate altro. Se invece siete soliti lasciare le cose come stanno, e state cercando un oggetto dal design elegante che non sia un iPhone, con questo smartphone sarete certamente soddisfatti.

Non mancano le funzioni di tendenza come i comandi vocali, e quello che manca potete sempre provare a cercarlo nel marketplace, magari sborsando qualche centesimo a favore della qualità. Nokia ha fatto la sua parte egregiamente, e merita quella fetta di mercato che Samsung, Apple, HTC ed altri si stanno spartendo. Microsoft invece deve migliorare ancora molto Windows Phone, ma possiamo dire che è sulla buona strada.

Ho documentato la mia avventura con questo Lumia aggiornando l’hashtag #switchOno su Twitter, lì potete trovare altre informazioni.

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Saturday Come Slow di Massive Attack
Ascoltato il 14 Nov 2018, 17:58