Alessio Borin Website Logo

/blog & news

Test della Paranoid Android v2.99 per Galaxy Nexus


L’amico Edoardo ha scritto per noi questa ottima recensione dopo aver testato sul suo Galaxy Nexus la ROM appena uscita. Potete seguirlo su Twitter per qualsiasi domanda 😉 Buona lettura!

Dopo l’annuncio fatto nei giorni scorsi da parte del team Paranoid ieri sera è finalmente arrivata nel thread ufficiale su XDA la versione 2.99 della rom (che è poi stata rimossa – presumo per fare spazio alla definitiva versione 3.0 che dovrebbe uscire tra poco), con tante novità sotto tutti i punti di vista.

Nonostante le lamentele di alcuni utenti riguardo al flash delle Google apps che non andava a buon fine ho deciso di tentare, così dopo un full wipe mi sono avviato al flash dei pacchetti zip da recovery (senza riscontrare problemi).

LA ROM:
La novità che si può notare subito è l’arrivo della versione 4.2 di Android anche per questa rom, tra l’altro una delle prime a introdurlo. Il team ha inoltre abbandonato il codice cyanogenmod per affidarsi ad un codice AOSP a cui aggiungere le propie features che vedremo più avanti.

Ha tuttavia alcuni bug minori nel corso del primo avvio che erano segnalati nel thread, essa impiega circa 3-4 minuti per il primo boot e, una volta giunti alla schermata iniziale, il telefono si riavvia da solo permettendoci infine di poter inserire i propri dati.

    

UTILIZZO:
La rom si presenta molto fluida nonostante sia ancora considerata una Alpha, non presenta bug nell’utilizzo giornaliero che ne ho fatto fino ad ora e trovo che sia molto completa in ogni ambito.

Escludendo il bug insignificante di cui ho parlato prima posso dirmi veramente soddisfatto della velocità e fluidità che mantiene, anche durante un utilizzo intenso e prolungato.

    

PARANOIDANDROID, UN NOME UNA GARANZIA (DI PERSONALIZZAZIONE):
L’abbandono del codice cyanogenmod non ha causato alcun problema alla rom, che continua a proporre le proprie modalità di utilizzo (stock – phablet e tablet) e le proprie impostazioni per-app (i colori personalizzati per la barra di navigazione, la densità e il layout).

Introduce anche una nuova funzionalità riguardante il lockscreen, che permette di vedere la schermata che è aperta sotto di esso, sia essa la home o un’applicazione.

L’unica nota di demerito riguardo alla personalizzazione che mi permetto di fare è quella riguardo alla barra delle notifiche e alla lockscreen: purtroppo per ora – ricordando che è Alpha – non è possibile applicare tutte quelle personalizzazioni tipici del codice Cyanogenmod, come la percentuale batteria e la possibilità di scegliere i collegamenti presenti allo sblocco, ma sono sicuro che il team provvederà anche riguardo a questo!

I quick toggles tipici di Android 4.2 tuttavia rimangono, probabilmente in futuro saranno modificati (o modificabili), dato che questa disputa è già stata al centro di varie discussioni riguardo ad altre custom rom come appunto Cyanogenmod.

BATTERIA:
Nonostante il prematuro sviluppo a cui si trova la rom non soffre di particolari drain o irregolarità nell’utilizzo. La batteria ha una durata in linea con gli standard della stock 4.2, il che mi ha lasciato veramente molto soddisfatto, essendo abituato a utilizzare firmware instabili o con drain veramente improponibili.

TIRIAMO LE SOMME:
Che dire, dopo un una giornata di test per questa rom (che ripeto, non è più disponibile al download nel thread ufficiale al momento) posso dirmi soddisfatto sotto praticamente tutti i punti di vista, autonomia compresa. Confido nell’arrivo della versione 3.0 a breve, così che tutti coloro che vogliano provarla possano procedere ad un flash  “tranquillo” per una rom che secondo me merita di essere provata, anche per un utilizzo che non comprende il cosiddetto “tablet mode”!

 

Twitter: @Edoah