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Ufficiale, il termine potrebbe sembrare errato, poiché come ben saprete ci troviamo a parlare di un firmware leaked (trapelato), non ufficiale ma sviluppato per i test. Ho voluto attendere il feedback di altri utenti prima di cimentarmi nel flash, considerato il “brickbug” che Samsung introdusse mesi fa con un firmware simile. Ieri mi sono fatto il coraggio necessario, ed armato di Mobile Odin e nemmeno poi tanta pazienza, ho installato la rom I9100XXLSJ sul mio S2. Qui vi propongo quindi una recensione dato che i connotati di questo device cambiano, e non di poco.

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La breve guida di installazione la lascio alla fine, tanto complesso non è, quindi non serve dedicarvi molto spazio. Che dire…Samsung ha fatto un lavoro davvero eccellente, non solo ci porta i miglioramenti che Google ha introdotto in Jelly Bean (Google Now per primo), ma anche introduce nuove funzionalità entusiasmanti. Premetto che io ho trascorso mesi montando ROM spesso instabili o poco affidabili, solo negli ultimi update, con l’arrivo dei driver appositi per la GPU Mali, si è raggiunta quella maturità che permetteva di paragonarla ad un firmware stock. Potrebbe semplicemente essere che non mi ricordo più come sia fatto un firmware stock, considerata la mia fedeltà alla Paranoid Android (AOSP). Oppure potrebbe essere Samsung che per una volta ha fatto le cose davvero come si deve, senza tralasciare nessun dettaglio, nemmeno il più insignificante. La TouchWiz finalmente ci ha lasciato, R.I.P. Al suo posto è arrivata la NatureUX, l’interfaccia che ebbe il suo esordio con il Galaxy S3, e che lentamente sta giungendo sui terminali high-end dei coreani.

  

La nuova interfaccia grafica ricalca molto lo stile precedente, Samsung non vuole abbandonare quel verde che tanto ricorda Gingerbread e che di certo non si accosta allo stile Holo introdotto da Ice Cream Sandwich. Eppure in questi colori, per la prima volta, notiamo una certa armonia. Le icone molto curate, ed i colori scelti per i popup, rendono il tutto piacevole e molto “Nature.” La UX poi, va di certo al primo posto. Samsung sembra aver imparato molto dalle Custom ROM e dalle Mod più utilizzate dagli Android Users, infatti troviamo i cosiddetti “toggle“, gli interruttori nella tendina delle notifiche, che non solo sono molti più dei classici 4/5, ma si animano ogni qualvolta controlliamo le notifiche scorrendo nel loro alloggiamento (quasi a sottolineare la fluidità generale). Arriva finalmente anche la possibilità di avere la percentuale della batteria all’interno della barra di stato, evitando così di dover ricorrere a programmi esterni.

  

La User Experience è sempre stata ad un ottimo livello, i coreani avevano dimostrato di sapere il fatto loro in materia di gestures e altro già dai tempi del Galaxy S. Ora però ci troviamo davanti a talmente tante funzioni che nemmeno saprei come ricordarmene quando mi potrebbero servire. Il sensore di movimento in accoppiata al sensore di prossimità ci permettono di zittire il telefono semplicemente capovolgendolo. Introdotta persino una guida per gli utenti meno capaci, ed una modalità d’utilizzo “facilitata”. Molte applicazioni si possono avviare in maniera rapidissima grazie a queste nuove ed intuitive funzionalità. Introdotto anche lo SmartStay, che teoricamente dovrebbe mantenere lo schermo attivo solo mentre lo si sta utilizzando (per ridurre i consumi), dico “teoricamente” poiché non funziona.

  

La cosa che subito salta all’occhio però non è quanto illustrato fino ad ora, nemmeno la tendina delle notifiche che è organizzata in modo migliore rispetto anche quanto previsto dalla Google Experience, e nemmeno l’allucinante battery drain che fulmina la batteria in poche ore. La cosa fondamentale che questo aggiornamento ci porta è il famoso Project Butter, ossia in termini comuni: fluidità alle stelle. Le prestazioni sono fantastiche, lo scrolling è imbattibile e le schermate della home sembrano scivolare come fossero saponette. Io non ho ancora sperimentato alcun crash o impuntamento (l’unico difetto sembra averlo la funzione di risparmio energetico, se attivata abbassa troppo le prestazioni renmdendo il telefono poco utilizzabile), il telefono è molto reattivo e le animazioni di transizione molto belle.

  

Sono soddisfatto, mi sembra di aver acquistato un telefono nuovo, eppure è sempre lo stesso Galaxy S2. Con questo aggiornamento Samsung ha dimostrato di essere superiore alla concorrenza, aggiornando i terminali con una roadmap piuttosto seria e che da ora merita fiducia. Eppure ancora non ci siamo…il telefono è spremuto al massimo, la grafica è fantastica..ma per usare l’espressione del momento: “the best is yet to come”. I coreani ci stupiscono con un restyling delle applicazioni preinstallate (applicazioni che molti sottovalutano), rivedendo non solo la grafica ma anche l’integrazione stessa con i servizi Google. L’usabilità generale è migliorata di molto, il nuovo calendario, il lettore musicale, la messaggistica, (e altro ancora) sono le cose che più utilizziamo sui nostri smartphone, quindi il miglioramento è ben più che gradito.

  

Molte altre le novità, nello specifico ad esempio troviamo all’interno del player musicale un nuovo “Music Square“, che cataloga i nostri mp3 in base alla tipologia di traccia, e ci permette di ascoltarli sempre al momento giusto, selezionando l’umore da cui siamo affetti (sullo stile di Stereomood).

[ale_rett]L’ultimo sorrisino potete farlo leggendo che durante l’update vi verranno chieste le credenziali DropBox, è Samsung, che vi regala 50Gb di spazio per ben due anni.

Che dire…alcuni utenti lamentano su XDA o su altri forum correlati ad Android, che Samsung non abbia portato “tutto” quello che poteva portare, alcuni chiedono cose banali quali il famoso Live Wallpaper interattivo Dandellion presente sul Galaxy S3, piuttosto che la funzione burst shot. Queste lamentele non sono del tutto infondate, tuttavia vorrei sedare queste polemiche facendo notare come LG abbia abbandonato i suoi terminali. Samsung ha già fatto molto sostenendo il terminale con un update così corposo, e speriamo continui a farlo anche con i futuri terminali. La risposta giusta per coloro che ritengono non sia soddisfacente sarebbe: compratevi un Galaxy S3. 😉

Per tutti i curiosi di provare questa leak, ho scritto una breve guida. Per una versione definitiva dovremo certamente attendere almeno fino a fine mese, forse verso metà dicembre inizierà un roll out. Lo stadio di sviluppo è ormai avanzato. La release non è tuttavia esente da bug, tra i quali il battery drain già menzionato, ve la sconsiglio per un duro utilizzo giornaliero.

 

 NON CI ASSUMIAMO ALCUNA RESPONSABILITÀ PER EVENTUALI DANNI CAUSATI DA VOI STESSI AI VOSTRI DISPOSITIVI. LA PROCEDURA È RISCHIOSA E INVALIDANTE LA GARANZIA. PROCEDETE CON CAUTELA E SAPENDO QUELLO CHE STATE FACENDO. VI CONSIGLIAMO DI ESEGUIRE UN BACKUP DELLE VOSTRA PARTIZIONE EFS UTILIZZANDO kTool.

 

DOWNLOAD DEI FILES (click)

GUIDA ALL’INSTALLAZIONE UTILIZZANDO MOBILE ODIN PRO:

  • Scaricate tutti i files presenti in questa cartella che ho caricato per voi, senza modificare nulla copiateli nella SD (interna o esterna) del vostro telefono
  • Eseguite un backup dei contatti/messaggi e di eventuali dati delle applicazioni (verrà eseguito un WIPE completo, resteranno solo i dati personali nelle SD interna ed esterna)
  • Su Mobile Odin selezionate la voce “open file” e iniziate ad inserire i files che avete scaricato (NON selezionate PhilZ-cwm6-XXLSJ-OXX-3.5-signed.zip, servirà in seguito).
  • Ora spuntate le voci Enable EverRoot, Inject Superuser e Inject Mobile ODIN, inoltre selezionate Wipe Data and Cache e Wipe Dalvik Cache.
  •  Controllate di aver eseguito ogni passaggio alla perfezione, premete flash firmware ed attendete fino alla conclusione dell’operazione che dovrebbe durare almeno 5 minuti.

GUIDA ALL’INSTALLAZIONE DELLA CLOCKWORKMOD RECOVERY

  • Alcuni utenti più esperti sentiranno di certo la necessità di avere anche una recovery modificata, per questo potrete flashare tramite Odinil kernel modificato che la supporta,  facendo “open file” e selezionando PhilZ-cwm6-XXLSJ-OXX-3.5-signed.zip.

Ho testato personalmente l’intera procedura e sono certo che funzioni tutto alla perfezione senza incrementare i contatori e senza far comparire il fatidico “triangolino giallo”.

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Atmospheric Entry di Hans Zimmer
Ascoltato il 24 Sep 2018, 16:19