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Non si vede nulla. O quasi nulla, per essere precisi. Ieri ho avuto occasione di provare un Samsung Galaxy S4 all’aperto, sotto il cocente sole che s’è tanto fatto desiderare nei giorni scorsi. Mentre accarezzavo il gioiellino da oltre 600€, mi trovavo a dover strizzare gli occhi per riuscire a capire cosa ci fosse rappresentato sullo schermo.

[ale_top]Questo era ovviamente dovuto alla forte luce, che produceva riflessi chiari sul vetro, rendendolo impossibile da leggere nonostante la retroilluminazione prima impostata su “automatico” e poi portata al massimo manualmente.

Non c’è niente da fare, il display risulta davvero poco utilizzabile sotto la luce del sole. Nonostante sia uno dei display più luminosi in assoluto, nonostante i contrasti elevatissimi che rendono tutto più bello, nonostante la tanto millantata risoluzione Full HD, il Galaxy S4 non è affidabile in mobilità. Capitava già con il mio vecchio amico Galaxy S2, d’essere sotto il sole diretto, tirarlo fuori dalla tasca per rispondere ad una telefonata, ed impiegare svariati secondi strizzando gli occhi prima di riuscire a leggere il nome del mittente o riconoscerne i lineamenti nella foto.

Non credo sia più accettabile questo però, soprattutto quando si vanta nelle pubblicità di aver prodotto il “life companion“, ossia il compagno di vita, quello che ci accompagna e ci aiuta sempre. Solo se siamo al chiuso però. O se piove.

Il dibattito sui colori sembra essersi esaurito, ci siamo fatti una ragione del fatto che se vogliamo colori fedeli al reale seppur molto “spenti” dobbiamo comprare un HTC o un Sony, mentre comprando Samsung (o anche gli ultimi LG) ci troviamo con colori vividi e molto piacevoli, seppur siano falsi rispetto al reale. Al momento solo Apple sembra essere riuscita, con il famoso Retina Display, a battere la concorrenza. Tuttavia sappiamo che, chi acquista iPhone, non lo fa per il display ma per molti altri motivi (e convinzioni a volte); quindi qui Apple non fa assolutamente testo, dato che solo chi vuole acquistare Android deve misurarsi con queste scelte.

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Sebbene sui colori il compromesso abbiamo dimostrato vada raggiunto ad ogni costo, non posso dire altrettanto per quanto riguarda la visibilità sotto la luce del sole. Un display che non si vede, non sta svolgendo la sua funzione e pertanto è inutile, indipendentemente da quanti pixel lo compongono e da quanti nit di luminanza abbia.

[ale_rett]Al confronto con il Lumia 820 che non vanta assolutamente una risoluzione elevata, e che anzi ha all’incirca la metà della densità di pixel (giustamente dato le diverse fasce di prezzo al quale appartengono i due telefoni), questo è risultato decisamente migliore! Migliore nei colori, che hanno mantenuto la loro fedeltà (i neri son rimasti neri, mentre sul Galaxy S4 diventano verdi), migliore nei contrasti e nella nitidezza ma addirittura migliore nella gestione della retroilluminazione. Un recente aggiornamento del componente software che gestisce la luminosità dello schermo, ha portato sui Lumia una funzione banale ma di incredibile funzionalità: sotto la luce diretta del sole, i colori cambiano drasticamente. Il grigio della tastiera si attenua diventando quasi bianco, in modo da aumentare il contrasto tra i colori e rendere più semplice distinguere i tasti. E se a questo ci ha pensato Nokia, che ha un display eccezionale grazie alla tecnologia ClearBlack (altro non è che un semplice filtro polarizzatore), non capisco perché non ci abbia ancora pensato Samsung con questi evidenti problemi.

Riflettendo sulla questione poi però, ho realizzato che entrambi i telefoni utilizzano la stessa tecnologia display, ossia AMOLED, nella variante Full HD Super Amoled per Samsung, mentre ClearBlack Display per Nokia. Le grosse differenze dovrebbero notarsi tra LCD e AMOLED (tecnologie totalmente differenti), e invece proprio tra questi AMOLED c’è un baratro. Come mai?

Questa è stata la domanda che mi sono posto, quindi mi sono messo a cercare su internet informazioni ed a spulciare tra i vari schemi di composizione, cercando di capire cosa possa giustificare tale divario. Ebbene alla fine di tale ricerca la conclusione è stata che Samsung non è in grado di produrre un vetro decente.

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Il vetro che sta al di sopra del pannello luminoso è determinante per eliminare i riflessi luminosi e garantire che la luce emessa riesca a passare. Chiunque in possesso di nozioni di fisica elementari riesce a giustificare l’interferenza luminosa, ossia come sia possibile che fasci di luce interferiscano “neutralizzandosi” a vicenda. Questo è esattamente ciò che accade sui display Samsung. Possibile che Samsung stia investendo nei display flessibili, quando non riesce invece a risolvere un problema ottico che si presenta tanto banale?!

Questo Galaxy S4 è davvero un gran telefono, sta vendendo tantissimo e sta dimostrando di essere innovativo seppur mantenendo le linee che rendono Samsung cara a molti utenti. Tuttavia auspichiamo che, al quinto tentativo, Samsung riuscirà a fare di meglio su questo fronte, non sarebbe sgradito un display che al sole si veda decentemente.

Ringrazio Wikipedia per le nozioni tecniche e l’immagine.

SW3 di The Dodos
Ascoltato il 20 Nov 2018, 16:59